In questi ultimi anni sono cari i temi di globalizzazione e innovazione tecnologica, tanto quanto l’argomento della flessibilità come conseguente caratteristica della trasformazione che ha investito il mondo del lavoro.

Come sostiene l’autore Massimo Berlingozzi, nell’articolo pubblicato sull’Harvard Business Review Italia, è sotto gli occhi di tutti l’impatto e il cambiamento che la globalizzazione e l’innovazione tecnologica hanno portato nel mondo del lavoro: nuovi modi di organizzare i processi produttivi, trasformazione di mestieri e una ridefinizione del contesto da uno spazio fisico a un luogo digitale.

Definita la scenografia, il quesito dell’autore è rivolto agli attori di questo spettacolo: riprendendo le parole di Berlingozzi infatti “il nuovo modo di lavorare è senza ombra di dubbio più flessibile” ma cosa significa per le persone? Quali sono gli impatti per chi ha responsabilità?

Se il palcoscenico è cambiato, lo scenografo è chiamato a scrivere un copione nuovo, adatto all’attuale e futuri atti: ci si interroga in questo articolo su quali siano le linee guida per poterne almeno abbozzare uno, non di certo definitivo, che possa guidare il futuro del lavoro.

E’ così che l’autore pone alla nostra attenzione in primis il tema della fiducia tra e verso le persone e mette poi in luce la necessità di passare oltre all’osservanza rigida della gerarchia aziendale per lasciar spazio al valore delle competenze e all’appartenenza a un network professionale.  “Diventa necessario concentrare la propria azione sul raggiungimento degli obiettivi, superando l’antico vincolo delle misure della performance, quali la presenza e il tempo”  si legge nell’articolo.

Chi può facilitare questa nuova stesura? L’autore chiama in causa il mondo della formazione e ne sottolinea la sfida che ha da affrontare : i cambiamenti continui impongono alla formazione di smettere di organizzare e iniziare a dedicare il tempo a facilitare il sistema della “learning organization” aiutando così il mondo del lavoro a coniugare  l’efficienza con lo sviluppo e la crescita personale degli individui.


Massimo Berlingozzi è Partner di I&G Management. Formatore e coach con trent’anni di esperienza, ha iniziato la sua carriera in ambito sportivo come trainer della Nazionale Italiana di Sci di Fondo. Esperto nella gestione dei processi di cambiamento e di sviluppo del potenziale umano; formazione nel campo delle scienze motorie e in psicologia, ha collaborato con le più importanti aziende e società di consulenza in Italia.

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Il futuro del lavoro