Trasformazione aziendale: innovazione di prodotto, servizio o modello di business? Ampliamento dei mercati? Cambiamento di strategia?

Al di là del motivo per cui un’organizzazione dà il via a una trasformazione aziendale sono molteplici le variabili che concorrono alla sua efficacia: tale processo, oggi sempre in continuo divenire, chiama aziende, manager e collaboratori a partecipare in modo attivo alla sua realizzazione.

Ma quali sono i fattori che concorrono alla sua miglior attuazione?

Molte volte, forse, ci è capitato di leggere come il coinvolgimento delle persone che fanno l’organizzazione sia il fulcro dell’efficacia di tale processo.

Josef Nierling, Amministratore Delegato di Porsche Consulting S.r.l, in questo suo articolo su Forbes ci spiega il suo punto di vista e il suo perché.

Perché il 75% delle trasformazioni di business sono purtroppo un flop?

In un recente studio internazionale che ha coinvolto 150 aziende di diversi settori merceologici, l’attenzione è stata posta alle prime 20 classificate (tra cui solo per citarne alcune troviamo Netflix e Philips) al fine di comprendere se e quale fosse il minimo comune denominatore che le legasse e potesse quindi rispondere al perché.

 

Queste aziende, prima di operare una trasformazione, hanno dato vita a un cambiamento culturale permettendo così un cambiamento nei comportamenti delle persone.

Secondo l’autore infatti questo “è il fattore basilare per la trasformazione del business” perché è “relativamente facile disegnare una visione strategica di cambiamento, ma l’implementazione della strategia è molto difficile perché “passa” dalle persone. Sono le persone a declinare la strategia in azioni concrete che compongono il percorso del cambiamento.”.

La complessità e la liquidità dei diversi contesti organizzativi, chiaramente, ci chiama a declinare su misura tali processi, ma Porche ci condivide il suo framework che si basa su 7 punti, il cui filo rosso è la centralità della persona.

 


Josef Nierling, Dottore di ricerca in Ingegneria Gestionale di origine italo-tedesca, da agosto 2014 ricopre il ruolo di Amministratore Delegato di Porsche Consulting S.r.l., con responsabilità per i mercati Italia, Spagna e Portogallo. In Porsche Consulting dal 2006, vanta 17 anni di esperienza internazionale nella creazione di vantaggio competitivo strategico e nell’organizzazione di aziende nazionali e multinazionali. Josef Nierling è tra l’altro anche Forbes Brand Voice.

Leggi l’articolo: Forbes      

 

 

Perché ogni trasformazione aziendale di successo è in mano alle persone
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