L’argomento principale di questo articolo si sviluppa all’interno della cornice della quarta rivoluzione industriale. Già dal titolo cogliamo il tema centrale di cui gli autori ci vogliono parlare: human leadership.

 

Siamo tendenzialmente abituati, forse, a leggere articoli inerenti la quarta rivoluzione industriale che sviscerano da un lato contenuti legati ai processi che la caratterizzano come l’utilizzo delle tecnologie, dell’intelligenza artificiale, della machine learning e quindi dei loro impatti e benefici; dall’altro l’esplorazione e l’importanza della valorizzazione del people, la centralità quindi delle human skills.

Questo articolo si focalizza sull’intreccio delle due dimensioni ed ecco che l’argomento della leadership umana diviene il fulcro dell’articolo di Paolo Gallo e Vlatka Hlupic, pubblicato sull’Harvard Business Review.

 

Gli autori suggeriscono come una leadership umana debba essere la reale innovazione della quarta rivoluzione industriale. Perché? Cosa significa? Ma soprattutto come? E quali i benefici? Nell’articolo la nostra attenzione viene subito attratta dalle “cattive notizie”, come loro stessi le definiscono, tra cui, come si può leggere, “l’aspettativa di vita media delle aziende di Fortune 500 è diminuita da 75 a 15 anni negli ultimi 50 anni. Inoltre, i dati mostrano che solo il 13% della forza lavoro è appassionato del proprio lavoro.”

“Il vecchio modello di leadership non funziona e in realtà sta peggiorando” sostengono gli autori ai quali sorge spontanea la domanda “cosa devono fare i leader e le organizzazioni per sopravvivere e prosperare” nella 4° rivoluzione industriale?

Risulta palese, forse, dal quesito stesso l’esistenza di due forze: la persona, ovvero il leader, ma anche l’organizzazione stessa perché “i miglioramenti più importanti iniziano ma non si concludono con i singoli leader” e occorre quindi anche percepire l’organizzazione come un’entità dinamica, non un insieme inerte di risorse”. Una proposta? Far dialogare le due dimensioni: individuale e organizzativa, comprendendo i collegamenti tra lo sviluppo personale e organizzativo.

Gli autori propongono un modello in questo articolo mettendo in evidenza come in esso “la leadership non abbia solo un radar funzionante per capire cosa sta succedendo in tutta l’azienda, ma anche una bussola morale per guidare la nave nella giusta direzione , guidata da scelte e responsabilità etiche. Non solo un cambiamento, ma un vero cambiamento verso una leadership umana , dove la fiducia e il rispetto permeano le organizzazioni.”


Paolo Gallo, Author, Keynote Speaker ed Executive Coach. È stato Chief Human Resources Officer del World Economic Forum e scrive, oltre che sul Blog del World Economic Forum Agenda, anche per la Rivista Forbes, HBR Italia e sulla Rivista Linkiesta sui temi legati allo sviluppo personale e organizzativo. Autore de La Bussola del Successo (2016).

Vlatka Hlupic, CEO, The Management Shift Consulting è anche professoressa di economia e management all’Università di Westminister e autrice di Humane Capital.

Leggi l’articolo: World Economic Forum 

“Humane leadership must be the Fourth Industrial Revolution’s real innovation”