Il mondo del lavoro cambia ed evolve e i mestieri si modificano integrando e coltivando nuove skills e crescendo così nel loro valore per rispondere in maniera puntuale alle esigenze dei clienti, per soddisfare quindi i loro bisogni e desideri. E quando parliamo di clienti pensiamo sia alla persona “esterna” sia alle persone che abitano e vivono l’organizzazione (clienti interni).

 

A tal proposito l’articolo steso della redazione di Morning Future ci invita a riflettere su chi sono gli imminenti clienti interni e quindi i nostri prossimi e futuri collaboratori? La generazione Y (i cosiddetti Millennials) l’abbiamo conosciuta ed è già nei nostri luoghi di lavoro con la sua “mentalità collaborativa” che è, secondo David Stillman, esperto generazionale e autore dello studio “Gen Z @ Work”, il suo tratto distintivo.

 

Ma chi è la Generazione Z? Stiamo parlando di 2 miliardi di giovani in tutto il mondo, nati tra il 1995 e il 2012. Chi sono? Quali bisogni hanno? In quale contesto sono nati e quindi cosa chiedono alle organizzazioni? E quali i loro tratti distintivi che hanno un valore impattante per questo mondo del lavoro? Questo articolo raccoglie diversi contributi di esperti: oltre a David Stillman troviamo Claire Madden, autrice di “Hello Gen Z: Engaging the Generation of Post-Millennials” e lo studio condotto da Sodexo sul Workplace Trend del futuro che, si legge nell’articolo, “ha tracciato l’identikit e le aspirazioni di quei giovani che entro il 2025 rappresenteranno un terzo dei lavoratori di tutto il mondo”.

 

Volgendo lo sguardo alla Generazione Z sono molte le domande che questo articolo ci invita a porci per comprendere meglio come poter coltivare il loro talento e creare quindi un ambiente favorevole grazie al quale possa emergere. Lungi dagli esperti fornire precise risposte ma alcuni consigli e suggerimenti che, si potrebbe ben pensare, al di là della generazione oggetto di studio potrebbero essere estesi al mercato del lavoro più ampio, perché forse utili a prescindere dalla generazione di appartenenza: tra le richieste o, per meglio dire, aspettative ed esigenze, si parla, a esempio, di “investire nello sviluppo delle risorse”, innovazione, nuove tecnologie, sostenibilità e collaborazione.


Morning Future è il blog voluto da The Adecco Group in Italia per condividere chiavi di lettura e aprire le porte al futuro di una società che evolve, tra i suoi contrasti e le sue fughe in avanti.

 

Leggi l’articolo: Morning Future

“Innovazione, sostenibilità, collaborazione, benessere: cosa chiede la Generazione Z alle aziende”