Un viaggio alla ricerca dell’innovazione, un percorso che ogni giorno le aziende vivono insieme alle loro persone per innovare e innovarsi: questo è il contesto, la nostra quotidianità e sempre più il futuro, che fa da sfondo anche a questo articolo pubblicato dalla Redazione di Morning Future. La voce protagonista è quella di Francesca Gino, docente all’Harvard Business School, che mette in luce come i talenti ribelli siano la risorsa chiave affinché il processo di innovazione sia possibile.

Ma chi è il talento ribelle? “Sono coloro che cambiano il mondo in meglio con le loro prospettive non convenzionali” sfidando “lo status quo” racconta Francesca Gino. Possiamo ben comprendere, proseguendo nella lettura, quanto non sia una ribellione fine a sé stessa dato che il talento ribelle è capace “di mettere in discussione anche gli assunti e i principi in cui crede fermamente, oltre che le norme ampiamente accettate, per identificare invece strategie più creative ed efficaci attraverso cui raggiungere l’eccellenza dei risultati”.

Se non è una ribellione “a prescindere” come identificare questi talenti ribelli? Francesca Gino, anche autrice di Talento ribelle. Perché infrangere le regole paga (Egea, 2019), esplicita alcune caratteristiche che contraddistinguono queste persone ma, lungi dalla volontà di creare un mero identikit, Francesca ci invita a riflettere su quale sia la benzina che mette in moto questi talenti, ovvero il cosiddetto “why?” I talenti ribelli sono spinti da e in cerca di nuovo per poter incoraggiare il dissenso costruttivo, quello che il neurolinguista Noam Chomsky identifica come la seconda tipologia di creatività: rule-changing creativity ossia la creatività che cambia le regole, le rompe e si apre così a un cambiamento.

Ma qual è quindi il loro segreto? Concentrarsi sui propri punti di forza ed essere onesti sulle proprie debolezze perché questi talenti ribelli «non nascondono chi sono, o fingono di sapere, o di essere qualcosa che non sono», conclude Gino. Ed è proprio questa onestà di fondo il motore del loro successo e, per formulare qualche ipotesi, la vera spinta alla sana e costruttiva ribellione che #inprimapersona “giocano” per puro gusto.

Leggi l’articolo: Morning Future.


Francesca Gino è esperta pluripremiata nell’ambito della psicologia delle organizzazioni. È docente presso l’Harvard Business School e, di recente, autrice di “Talento ribelle: Perché infrangere le regole paga (nel lavoro e nella vita)”. Francesca Gino studia come le persone possano avere vite più produttive, creative e appaganti; tiene regolarmente discorsi chiave, offre programmi di formazione aziendale e ricopre ruoli di consulenza per le imprese e organizzazioni no profit in tutto il mondo.

“Volete innovare? Cercate talenti ribelli”
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